
Con la Circolare n. 6 del 30 gennaio 2026, l’INPS ha comunicato i nuovi valori di riferimento per il calcolo dei contributi previdenziali e assistenziali per l’anno 2026
Si tratta di parametri fondamentali per aziende, consulenti del lavoro e lavoratori, perché incidono direttamente su contributi, pensioni e accrediti assicurativi.
Vediamo i principali aggiornamenti.
🔹 Minimale di retribuzione giornaliera
Per il 2026:
La contribuzione non può essere calcolata su imponibili giornalieri inferiori a tale importo.
🔹 Minimale contributivo per retribuzioni convenzionali
Per alcune categorie (es. lavoratori a domicilio, pesca, ecc.):
🔹 Lavoro part-time: minimale orario
Calcolo minimale orario:
🔹 Aliquota aggiuntiva 1%
Si applica sulla quota eccedente la prima fascia pensionabile:
🔹 Massimale annuo base contributiva
Per i lavoratori iscritti dopo il 31 dicembre 1995 o in regime contributivo:
Oltre tale limite non è dovuta contribuzione IVS.
🔹 Limite per accredito contributi
🔹 Importi non imponibili (welfare e trasferte)
Tra i principali valori 2026:
🔹 Congedo straordinario (art. 42, c. 5, D.Lgs. 151/2001)
Perché questi valori sono importanti?
Questi parametri incidono su:
✔ Corretta determinazione dei contributi
✔ Accredito utile ai fini pensionistici
✔ Gestione del personale e costo del lavoro
✔ Verifica della propria posizione assicurativa
Un errore nel calcolo può comportare differenze contributive e conseguenze nel tempo.
Hai bisogno di verificare la correttezza della tua posizione contributiva o della gestione paghe?
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📌 Fonte: Redazione TUTELA PREVIDENZIALE
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