Assegni familiari e maggiorazioni pensione 2026: aggiornati i limiti di reddito

18 Maggio 2026
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Con la Circolare n. 32 del 27 marzo 2026, l’INPS ha comunicato l’aggiornamento dei limiti di reddito per l’anno 2026 relativi agli assegni familiari e alle quote di maggiorazione di pensione.

Dal 1° gennaio 2026, infatti, sono stati rivalutati sia i limiti di reddito familiare utili per stabilire la cessazione o la riduzione del beneficio, sia i limiti di reddito mensile necessari per verificare il carico familiare.

Si tratta di un aggiornamento importante per alcune categorie di lavoratori e pensionati che continuano ad essere escluse dalla normativa sull’Assegno per il Nucleo Familiare.

A chi si applicano le nuove indicazioni

Le disposizioni indicate dall’INPS riguardano in particolare:

  • coltivatori diretti;
  • coloni;
  • mezzadri;
  • piccoli coltivatori diretti;
  • pensionati delle Gestioni speciali per i lavoratori autonomi.

Per questi soggetti continuano ad applicarsi le regole sugli assegni familiari o sulle quote di maggiorazione di pensione, a seconda della categoria di appartenenza.

Importi degli assegni familiari e delle maggiorazioni

La circolare conferma gli importi delle prestazioni riconosciute.

In particolare, spettano:

8,18 euro mensili
ai coltivatori diretti, coloni e mezzadri per fratelli, sorelle e nipoti.

10,21 euro mensili
ai pensionati delle Gestioni speciali per i lavoratori autonomi e ai piccoli coltivatori diretti per coniuge, fratelli, sorelle e nipoti.

1,21 euro mensili
ai piccoli coltivatori diretti per genitori ed equiparati.

Anche se gli importi possono sembrare contenuti, è importante verificare il diritto alla prestazione, soprattutto nei casi in cui il nucleo familiare presenti situazioni di carico economico.

Rivalutazione dei limiti di reddito familiare

Per il 2026, i limiti di reddito familiare sono stati aggiornati tenendo conto del tasso di inflazione programmato.

Secondo quanto indicato nella circolare, per il 2025 il tasso di inflazione programmato è stato pari all’1,8%.

Sulla base di questo valore sono state aggiornate le tabelle dei limiti di reddito da applicare dal 1° gennaio 2026 per verificare se gli assegni familiari o le quote di maggiorazione di pensione spettano in misura intera, ridotta oppure non spettano più.

Limiti di reddito mensili per il carico familiare

La circolare ricorda inoltre che, per il 2026, il trattamento minimo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti è fissato a 611,85 euro mensili.

In base a questo importo, i limiti di reddito mensili da considerare per accertare il carico familiare e quindi il diritto agli assegni familiari sono pari a:

861,69 euro mensili
per coniuge, un genitore, fratelli, sorelle e nipoti.

1.507,96 euro mensili
per due genitori ed equiparati.

Questi valori servono a stabilire se il familiare può essere considerato economicamente a carico ai fini del riconoscimento della prestazione.

La perdita del diritto non incide su altri benefici

Un aspetto importante chiarito dall’INPS riguarda gli effetti della cessazione del diritto agli assegni familiari o alle quote di maggiorazione.

La cessazione della prestazione per superamento dei limiti di reddito non comporta automaticamente la perdita di altri diritti o benefici collegati alla vivenza a carico, se previsti da altre normative.

Questo significa che ogni situazione deve essere valutata con attenzione, considerando sia il reddito del nucleo sia gli eventuali altri benefici collegati.

Perché è importante verificare la propria posizione

Gli aggiornamenti annuali dei limiti di reddito possono incidere sul diritto alla prestazione o sulla misura riconosciuta.

Per questo è consigliabile controllare:

  • la composizione del nucleo familiare;
  • il reddito complessivo;
  • la presenza di familiari a carico;
  • la categoria previdenziale di appartenenza;
  • l’eventuale diritto agli assegni familiari o alle quote di maggiorazione.

Una verifica corretta può aiutare a evitare errori, ritardi o la mancata richiesta di somme spettanti.

Come presentare domanda

Per la presentazione della domanda e per verificare il diritto agli assegni familiari o alle quote di maggiorazione di pensione, è possibile rivolgersi presso i nostri uffici del Patronato Tutela Previdenziale.

I nostri operatori possono assisterti nella valutazione dei requisiti, nel controllo dei limiti di reddito aggiornati per il 2026 e nella corretta gestione della pratica.

Contattaci per una consulenza personalizzata: siamo qui per chiarire ogni dubbio.
📌 Fonte: Redazione TUTELA PREVIDENZIALE
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