Assegno ordinario di invalidità: la Corte Costituzionale apre all’integrazione al minimo anche per chi è nel regime contributivo

11 Luglio 2025
Categoria:

Con la sentenza n. 94 del 2025, la Corte Costituzionale ha dichiarato illegittima la norma della Riforma Dini che escludeva l’integrazione al trattamento minimo INPS per gli assegni ordinari di invalidità calcolati esclusivamente con il sistema contributivo.

Si tratta di un intervento di grande rilevanza, che estende il diritto all’integrazione – in presenza dei requisiti reddituali – anche a coloro che hanno iniziato a lavorare dopo il 1° gennaio 1996, finora esclusi in quanto soggetti al solo sistema contributivo.

La Corte ha chiarito che il tipo di sistema di calcolo della pensione (retributivo, misto o contributivo) non può incidere sul diritto del cittadino a ricevere mezzi adeguati alle esigenze di vita, come previsto dall’articolo 38 della Costituzione.

L’assegno ordinario di invalidità è una prestazione previdenziale riconosciuta ai lavoratori con una capacità lavorativa ridotta a meno di un terzo per cause fisiche o mentali, a condizione che siano stati versati almeno cinque anni di contributi, di cui tre negli ultimi cinque anni. Non ha natura assistenziale ed è indipendente dall’età anagrafica dell’assicurato.

Sino ad oggi, l’integrazione al minimo era riconosciuta solo per trattamenti liquidati con sistema retributivo o misto. Per l’assegno ordinario d’invalidità, tuttavia, il legislatore ha previsto una regola speciale: qualora l’importo sia inferiore al minimo, può essere integrato – nel rispetto dei requisiti reddituali – fino a un massimo pari al trattamento minimo (603,40 euro mensili nel 2025), ma non oltre l’importo dell’assegno sociale (538,69 euro).

La Corte ha riconosciuto che, trattandosi di una tutela legata a una condizione di bisogno oggettivo, anche chi rientra nel solo sistema contributivo deve poter accedere all’integrazione, così da non restare privo di sostegno economico in età attiva. I benefici della sentenza si applicano solo per il futuro.

Per ogni informazione o assistenza, è possibile rivolgersi alle nostre sedi.
La tua tutela, la nostra missione.

Correlati

linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram