Assegno Unico 2026: presentazione domande e aggiornamento importi

23 Febbraio 2026
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Con la Circolare n. 7 del 30 gennaio 2026, l’INPS ha fornito indicazioni operative sull’Assegno Unico e Universale (AUU) per l’anno 2026, confermando la continuità delle domande già accolte e comunicando l’aggiornamento degli importi, delle maggiorazioni e delle soglie ISEE.

Domanda AUU 2026: quando va ripresentata

Per il 2026 non è necessario presentare una nuova domanda se negli archivi INPS risulta già presente una domanda in stato “accolta” presentata negli anni precedenti. L’erogazione prosegue in automatico, salvo che la domanda risulti decaduta, revocata, rinunciata o respinta.

Resta comunque necessario comunicare eventuali variazioni rilevanti, come:

  • la nascita di un nuovo figlio (inserimento di una nuova scheda in domanda);
  • l’aggiornamento della scheda dei figli al compimento della maggiore età, per continuare a percepire l’AUU per i figli maggiorenni, se in possesso dei requisiti previsti.

ISEE 2026: cosa succede se non si aggiorna

A partire da marzo 2026, in assenza di ISEE, l’importo dell’Assegno Unico viene calcolato riconoscendo gli importi minimi previsti dalla normativa.

Se la DSU 2026 viene presentata entro il 30 giugno 2026, gli importi già erogati per il 2026 vengono adeguati a decorrere da marzo 2026, con corresponsione degli arretrati spettanti.

Aggiornamento importi e soglie ISEE 2026

L’INPS conferma che, in base alla normativa, importi, maggiorazioni e soglie ISEE dell’AUU vengono aggiornati annualmente in funzione della variazione dell’indice del costo della vita. Per il 2026 l’adeguamento è effettuato tenendo conto della variazione percentuale ISTAT pari a +1,4%, con decorrenza 1° gennaio 2026.

Gli importi aggiornati sono riportati nella tabella allegata alla circolare.

Maggiorazioni: quali restano e quando spettano

Oltre agli importi e alle maggiorazioni adeguate annualmente (tra cui quelle per figli con disabilità, per figli successivi al secondo, per madre con meno di 21 anni e il bonus secondo percettore di reddito), la circolare richiama ulteriori maggiorazioni riconosciute al ricorrere di specifici requisiti:

  • Nuclei con figli di età inferiore a un anno: incremento del 50% dell’importo calcolato in base alle soglie ISEE 2026 fino al compimento del primo anno di vita.
  • Nuclei con almeno tre figli e ISEE (neutralizzato ai fini AUU) entro la fascia massima (46.582,71 euro per il 2026): incremento del 50% per ciascun figlio nella fascia 1–3 anni.
  • Nuclei con almeno quattro figli a carico: maggiorazione forfettaria pari a 150 euro.

Quando arrivano gli adeguamenti

Gli importi e le maggiorazioni della mensilità di febbraio 2026 saranno erogati con i valori aggiornati della tabella allegata. Gli adeguamenti relativi alla mensilità di gennaio 2026 verranno riconosciuti a partire dalla mensilità di marzo 2026.

Novità ISEE “prestazioni familiari e inclusione”

Dal 1° gennaio 2026 è stato introdotto l’ISEE per prestazioni familiari e per l’inclusione, utilizzato anche ai fini del calcolo dell’AUU. L’INPS evidenzia che l’AUU viene calcolato con questo ISEE a decorrere dalla mensilità di marzo 2026; per gennaio e febbraio 2026 si fa riferimento all’ISEE in corso di validità al 31 dicembre 2025.

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📌 Fonte: Redazione TUTELA PREVIDENZIALE
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