Bonus Asilo Nido 2026: domanda valida fino ai 3 anni del bambino e nuovi criteri ISEE

12 Maggio 2026
Categoria:

Il Bonus Asilo Nido è un contributo economico pensato per sostenere le famiglie nelle spese legate alla frequenza di asili nido pubblici e privati autorizzati, oppure per forme di supporto presso la propria abitazione in favore di bambini con gravi patologie croniche.

Con la Circolare INPS n. 29 del 27 marzo 2026, sono state fornite le nuove indicazioni per la presentazione e la gestione delle domande a partire dal 2026. La novità più importante riguarda la durata della domanda: dal 1° gennaio 2026, una volta presentata e accolta, la richiesta non deve essere ripresentata ogni anno, ma resta valida fino al compimento del terzo anno di età del minore, secondo le modalità previste.

Chi può richiedere il Bonus Asilo Nido

La domanda può essere presentata dal genitore di un bambino di età inferiore ai tre anni, purché siano rispettati i requisiti previsti dalla normativa.

In particolare, il richiedente deve essere residente in Italia e possedere la cittadinanza italiana, di uno Stato membro dell’Unione Europea oppure, in caso di cittadino extracomunitario, un titolo di soggiorno valido tra quelli previsti dalla circolare.

Il contributo può essere richiesto anche dall’affidatario del minore in affidamento temporaneo o preadottivo.

Quali contributi sono previsti

Sono previste due diverse tipologie di contributo:

1. Contributo asilo nido
È destinato al rimborso delle spese sostenute per la frequenza di asili nido pubblici e privati autorizzati. La domanda deve essere presentata dal genitore che sostiene il pagamento della retta.

2. Contributo per forme di supporto presso la propria abitazione
È previsto per bambini sotto i tre anni affetti da gravi patologie croniche che impediscono la frequenza dell’asilo nido. In questo caso, la domanda deve essere presentata dal genitore che convive con il bambino.

È importante ricordare che, per lo stesso anno solare, chi ha già ottenuto il contributo asilo nido per almeno una mensilità non può richiedere anche il contributo per forme di supporto presso la propria abitazione.

Servizi educativi ammessi al contributo

Il contributo asilo nido è riconosciuto per la frequenza di strutture pubbliche o private autorizzate che rientrano tra i servizi educativi per l’infanzia previsti dalla normativa.

Sono ammessi, ad esempio:

  • nidi e micronidi;
  • sezioni primavera;
  • spazi gioco;
  • servizi educativi in contesto domiciliare.

Restano invece escluse le spese relative a servizi diversi da quelli educativi, come pre-scuola, post-scuola, servizi ricreativi o centri per bambini e famiglie.

Importi del Bonus Asilo Nido 2026

Dal 2026 l’importo del contributo è determinato in base all’ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione, neutralizzato dagli importi percepiti a titolo di Assegno Unico e Universale.

Per i bambini nati dal 1° gennaio 2024, il contributo può arrivare fino a:

  • 3.600 euro annui con ISEE neutralizzato pari o inferiore a 40.000 euro;
  • 1.500 euro annui con ISEE superiore a 40.000 euro o in assenza di ISEE.

Per i bambini nati prima del 1° gennaio 2024, gli importi previsti sono:

  • 3.000 euro annui con ISEE fino a 25.000,99 euro;
  • 2.500 euro annui con ISEE da 25.001 a 40.000 euro;
  • 1.500 euro annui con ISEE superiore a 40.000 euro o in assenza di ISEE.

Il contributo non può comunque superare la spesa effettivamente sostenuta dalla famiglia.

Domanda valida fino ai 3 anni: cosa cambia dal 2026

Una delle principali novità riguarda la durata della domanda. A partire dal 2026, la domanda accolta resta valida in modo continuativo fino al mese di agosto dell’anno in cui il bambino compie tre anni.

Per gli anni successivi alla prima domanda, quindi, non sarà necessario presentare una nuova richiesta. Sarà però necessario indicare le mensilità per le quali si intende continuare a beneficiare del contributo e allegare la documentazione richiesta.

Documenti necessari per il rimborso

Per ottenere il pagamento del contributo asilo nido, è necessario presentare la documentazione che dimostri la spesa sostenuta.

Tra i documenti richiesti rientrano:

  • fattura, ricevuta o avviso di pagamento;
  • giustificativo del pagamento effettuato con modalità tracciabile;
  • documentazione riferita alla mensilità per cui si richiede il rimborso.

Le spese rimborsabili riguardano la retta mensile, l’eventuale quota per i pasti, l’imposta di bollo e, nei casi previsti, l’IVA agevolata.

Non sono invece rimborsabili le somme versate per iscrizione, pre-scuola, post-scuola o IVA ordinaria.

La documentazione relativa alle mensilità richieste deve essere trasmessa entro il 30 aprile dell’anno successivo a quello di riferimento. Per esempio, per le mensilità del 2026, il termine è fissato al 30 aprile 2027.

Come presentare domanda

Per la presentazione della domanda e per ricevere assistenza nella verifica dei requisiti e della documentazione necessaria, è possibile rivolgersi presso i nostri uffici del Patronato Tutela Previdenziale.

I nostri operatori possono supportare le famiglie nella compilazione della richiesta, nella gestione della documentazione e nel controllo delle condizioni previste per accedere correttamente al beneficio.

Perché rivolgersi al Patronato

Le regole sul Bonus Asilo Nido possono variare in base all’età del bambino, alla tipologia di struttura frequentata, all’ISEE e alla documentazione disponibile.

Per evitare errori o ritardi, è importante verificare con attenzione ogni passaggio: dalla scelta della prestazione alla corretta indicazione delle mensilità, fino all’invio dei documenti di spesa.

Il Patronato Tutela Previdenziale è al fianco delle famiglie per offrire un supporto chiaro, professionale e personalizzato.

Contattaci per una consulenza personalizzata: siamo qui per chiarire ogni dubbio.
📌 Fonte: Redazione TUTELA PREVIDENZIALE
💡 Per rimanere aggiornati su eventi e novità previdenziali, seguici su LinkedIn!

Correlati

linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram