Bonus assunzione Over 34 – ZES Unica: come funziona l’esonero contributivo INPS (Circolare n. 10/2026

6 Marzo 2026
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L’INPS, con Circolare n. 10 del 03/02/2026, ha fornito indicazioni operative sul cosiddetto Bonus ZES Unica per il Mezzogiorno (art. 24 del D.L. 60/2024, convertito in L. 95/2024): un esonero contributivo per i datori di lavoro privati che assumono lavoratori over 34 (almeno 35 anni) con specifici requisiti.

Di seguito trovi una guida chiara per capire chi può beneficiarne, per quali assunzioni e con quali limiti, e cosa fare per richiederlo correttamente.


1) Che cos’è il Bonus ZES “Over 34”

È un esonero dal versamento del 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro (restano esclusi premi e contributi INAIL), con un massimale di 650 € al mese per ciascun lavoratore.
📌 La durata massima dell’agevolazione è 24 mesi.
✅ Resta ferma l’aliquota di computo pensionistico (non penalizza la futura pensione del lavoratore).


2) Periodo delle assunzioni agevolabili

Il bonus spetta per assunzioni effettuate dal 1° settembre 2024 al 31 dicembre 2025.

Attenzione: l’INPS chiarisce che non vale per la trasformazione a tempo indeterminato di contratti a termine già in essere.


3) Dove: quali territori rientrano nella ZES Unica

L’assunzione deve avvenire presso una sede o unità produttiva in una regione ZES. La circolare elenca:
Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna.

Novità importante: dal 20 novembre 2025 la ZES Unica comprende anche Marche e Umbria, e solo da quella data l’incentivo è fruibile per assunzioni in queste due regioni.

📌 Conta dove si svolge realmente il lavoro, non la sede legale del datore di lavoro né la residenza del lavoratore. Se il lavoratore viene spostato fuori dalle regioni ammesse, il bonus cessa dal mese successivo al trasferimento.


4) Chi può richiederlo (datori di lavoro)

Possono accedere i datori di lavoro privati, anche agricoli.
❌ Esclusi:

  • Pubblica Amministrazione
  • Datori di lavoro domestico

⚠️ Requisito dimensionale: nel mese dell’assunzione il datore deve avere fino a 10 dipendenti (conteggio “nel mese”, poi eventuali variazioni non incidono).


5) Quali lavoratori: requisito “Over 34” e disoccupazione lunga

Il bonus spetta se il lavoratore:

  • ha almeno 35 anni alla data dell’assunzione
  • è disoccupato da almeno 24 mesi

La circolare precisa anche una casistica utile: il beneficio può riguardare (per la quota residua) anche chi era già a tempo indeterminato presso un altro datore che ha già fruito parzialmente dell’esonero (subentro nel residuo), anche se al momento della nuova assunzione non ha i 24 mesi di disoccupazione.


6) Quali contratti sono incentivabili (e quali no)

✅ Incentivabili:

  • tempo indeterminato (anche part-time, con massimale riproporzionato)
  • assunzioni a tempo indeterminato in somministrazione (conta la sede dell’utilizzatore)
  • rapporti a tempo indeterminato in cooperativa (vincolo associativo)

❌ Non incentivabili:

  • trasformazioni da tempo determinato a indeterminato
  • apprendistato
  • lavoro domestico
  • lavoro intermittente/a chiamata, anche se a tempo indeterminato

7) Importo e limiti: 650 € mensili e regole per part-time/mesi parziali

  • Massimo 650 € al mese per lavoratore
  • Se rapporto iniziato/chiuso nel mese: soglia giornaliera 20,96 € al giorno (650/31)
  • Se part-time: il massimale va ridotto proporzionalmente

8) Condizioni e “paletti” da rispettare (attenzione a licenziamenti e incremento occupazionale)

Oltre ai requisiti, servono condizioni generali (DURC regolare, rispetto contratti, sicurezza, ecc.).

Condizioni specifiche rilevanti:

  • niente licenziamenti (GMO o collettivi) nei 6 mesi precedenti nella stessa unità produttiva
  • dopo l’assunzione: divieto di licenziamento per GMO nei 6 mesi successivi del lavoratore incentivato o di altro lavoratore con la stessa qualifica nella stessa unità produttiva: se violato, revoca e recupero del beneficio
  • l’assunzione deve determinare un incremento occupazionale netto rispetto alla media dei 12 mesi precedenti (tema legato agli aiuti di Stato)

9) Compatibilità: si può cumulare con altri incentivi?

No: il bonus non è cumulabile con altri esoneri o riduzioni contributive a carico del datore (es. richiamo esplicito alla Decontribuzione Sud).
È invece compatibile con agevolazioni che riducono i contributi a carico del lavoratore (es. esonero IVS lavoratrici madri, se applicabile) e con la maggiorazione della deduzione del costo del lavoro per nuove assunzioni (super deduzione).


10) Come si richiede: domanda telematica su Portale Agevolazioni INPS

Il datore deve presentare istanza online sul sito INPS nel “Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo)” → “Incentivi Decreto Coesione – Articolo 24”.

Nella domanda vanno indicati, tra gli altri: dati azienda e dipendenti nel mese, dati lavoratore e dichiarazione disoccupazione, tipo contratto e % part-time, retribuzione media, provincia/regione di lavoro effettivo.


11) Uniemens: da quando si espone e codici (per addetti ai lavori)

Dal mese di competenza febbraio 2026 l’INPS introduce le modalità di esposizione nel flusso Uniemens; nella PosContributiva viene indicato il codice causale “EZES” e nel DM virtuale compaiono i codici “L619” (corrente) e “L620” (arretrati).
Sono previste finestre specifiche per recuperare mensilità arretrate (settembre 2024 – gennaio 2026) nei flussi di febbraio, marzo e aprile 2026.

📌 Fonte: Redazione TUTELA PREVIDENZIALE 💡 Per rimanere aggiornati su eventi e novità previdenziali, seguici su LinkedIn!

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