
L’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha disposto l’avvio di una nuova campagna straordinaria di vigilanza contro il caporalato e lo sfruttamento dei lavoratori nel settore agricolo.
I controlli, avviati nel mese di giugno 2026, proseguiranno nei mesi di luglio, agosto e settembre, con la possibilità di estendere le attività anche oltre il periodo estivo. L’iniziativa coinvolgerà l’Ispettorato Nazionale del Lavoro, l’INPS, l’INAIL e l’Arma dei Carabinieri.
La vigilanza straordinaria punta a prevenire e contrastare le forme di intermediazione illecita e di sfruttamento lavorativo, con particolare attenzione ai periodi in cui aumenta l’impiego di manodopera stagionale.
Il fenomeno del caporalato può riguardare il reclutamento irregolare dei lavoratori, il mancato rispetto delle condizioni contrattuali, l’applicazione di retribuzioni inferiori a quelle previste e lo svolgimento dell’attività in condizioni non adeguate sotto il profilo della salute e della sicurezza.
La campagna intende rafforzare la presenza delle istituzioni nei territori maggiormente esposti e rendere più efficace il coordinamento tra le amministrazioni coinvolte.
L’Ispettorato ha ricordato che nel corso del 2025 sono state avviate 10.044 ispezioni nel settore agricolo, con un aumento del 13,5% rispetto all’anno precedente.
Nonostante l’incremento delle attività di controllo, la rilevanza dei fenomeni di sfruttamento ha reso necessaria una nuova intensificazione della vigilanza su tutto il territorio nazionale.
La programmazione dei controlli terrà conto:
Gli interventi potranno essere effettuati da squadre miste composte da personale dell’Ispettorato, dell’INPS, dell’INAIL e dell’Arma dei Carabinieri.
Potranno inoltre essere costituite task force interprovinciali per rafforzare la presenza degli ispettori nelle zone in cui il rischio di irregolarità risulta più elevato.
Le amministrazioni utilizzeranno le banche dati e gli strumenti informativi disponibili per individuare le situazioni che presentano maggiori elementi di rischio.
Particolare importanza sarà attribuita al Portale nazionale del sommerso e agli archivi informativi dell’Ispettorato, dell’INPS, dell’INAIL e dell’Arma dei Carabinieri.
L’obiettivo è rendere i controlli più mirati, concentrando gli interventi sulle realtà in cui potrebbero verificarsi irregolarità lavorative, contributive o assicurative.
Per verificare il diritto all’esenzione e presentare correttamente la richiesta, è possibile rivolgersi agli uffici di Tutela La campagna rappresenta un intervento importante per la protezione dei lavoratori, soprattutto di coloro che svolgono attività stagionali e possono trovarsi in condizioni di particolare vulnerabilità.
Ogni lavoratore ha diritto a una regolare assunzione, a una retribuzione conforme al contratto applicato, al versamento dei contributi e a condizioni di lavoro rispettose della salute, della sicurezza e della dignità personale.
Chi desidera ricevere informazioni sulla propria posizione lavorativa, contributiva o previdenziale può rivolgersi agli uffici di Tutela Previdenziale, che offrono assistenza nella verifica della documentazione e nell’individuazione delle forme di tutela disponibili.
Per maggiori informazioni e per trovare l’ufficio più vicino, visita la homepage di Tutela Previdenziale.
Fonte: Redazione TUTELA PREVIDENZIALE 💡 Per rimanere aggiornati su eventi e novità previdenziali, seguici su LinkedIn!










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