Contributi colf e badanti 2026: pubblicati i nuovi importi INPS (Circolare n. 9/2026)

6 Marzo 2026
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Con la Circolare INPS n. 9 del 03/02/2026 sono stati comunicati gli importi dei contributi dovuti per l’anno 2026 per i lavoratori domestici (colf, badanti, baby-sitter), aggiornati in base alla variazione ISTAT dei prezzi al consumo (+1,4%).

Questa notizia interessa da vicino famiglie/datori di lavoro domestico e lavoratori perché incide sul costo complessivo del rapporto di lavoro e sulla corretta regolarizzazione dei versamenti.


Da quando valgono i nuovi contributi

Gli importi indicati dall’INPS si applicano per il periodo:
dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2026.


Cosa cambia: nuove fasce di retribuzione e contributi orari

La circolare aggiorna le fasce di retribuzione oraria su cui calcolare i contributi 2026. In sintesi, le soglie principali sono:

  • fino a € 9,61
  • oltre € 9,61 e fino a € 11,70
  • oltre € 11,70
    e un caso specifico per orario superiore a 24 ore settimanali, con retribuzione convenzionale dedicata.

Importi 2026: contributo orario (tempo indeterminato – senza addizionale)

Per i rapporti senza il contributo addizionale (quindi, in via generale, i rapporti a tempo indeterminato), l’INPS indica i seguenti contributi orari:

A) Senza contributo addizionale (art. 2, c. 28, L. 92/2012)

  • Retribuzione oraria fino a € 9,61€ 1,70 (con CUAF) / € 1,71 (senza CUAF)
  • oltre € 9,61 e fino a € 11,70€ 1,92 (con CUAF) / € 1,93 (senza CUAF)
  • oltre € 11,70€ 2,34 (con CUAF) / € 2,35 (senza CUAF)
  • oltre 24 ore settimanali (retribuzione convenzionale € 6,20) → € 1,24 (con CUAF) / € 1,25 (senza CUAF)

Nella tabella INPS è indicata anche la quota a carico del lavoratore (tra parentesi).


Rapporti a tempo determinato: attenzione al contributo addizionale (1,40%)

Se il rapporto è a tempo determinato, continua ad applicarsi un contributo addizionale dell’1,40% a carico del datore di lavoro, calcolato sulla retribuzione imponibile (convenzionale).
Non si applica ai contratti a termine stipulati in sostituzione di lavoratori assenti.

B) Con contributo addizionale (tempo determinato)

  • fino a € 9,61€ 1,82 (con CUAF) / € 1,83 (senza CUAF)
  • oltre € 9,61 e fino a € 11,70€ 2,05 (con CUAF) / € 2,06 (senza CUAF)
  • oltre € 11,70€ 2,50 (con CUAF) / € 2,51 (senza CUAF)
  • oltre 24 ore settimanali€ 1,32 (con CUAF) / € 1,33 (senza CUAF)

CUAF: quando “non è dovuto”?

La circolare ricorda che il contributo CUAF (Cassa Unica Assegni Familiari) non è dovuto solo in casi specifici (es. particolari rapporti familiari indicati dalla norma). Questo fa variare leggermente l’importo totale del contributo.


Perché è importante essere precisi (e cosa rischi se sbagli)

Un versamento errato o incompleto può portare a:

  • irregolarità del rapporto (con effetti su tutele e prestazioni)
  • differenze contributive da recuperare
  • possibili sanzioni e contestazioni in caso di controlli

E soprattutto: la regolarità contributiva tutela anche il lavoratore su aspetti essenziali (pensione, coperture, prestazioni).


Come ti aiutiamo come Patronato

Se hai una colf o una badante (oppure lavori come domestico/a), possiamo supportarti in modo chiaro e pratico su:
✅ verifica della corretta fascia retributiva
✅ calcolo contributi 2026 (indeterminato/determinato)
✅ chiarimenti su CUAF ed eventuali esoneri richiamati dalla circolare
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