Indebiti INPS: con il servizio OpenRI si può chiedere online la rateizzazione

4 Giugno 2026
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L’INPS ha comunicato, con il Messaggio n. 1337 del 21 aprile 2026, la messa a regime del servizio “OpenRI”, che consente agli utenti di richiedere online l’autorizzazione alla rateizzazione del pagamento degli indebiti pensionistici e da prestazioni.

Si tratta di un nuovo passo nel percorso di digitalizzazione dei servizi pubblici, con l’obiettivo di rendere più semplice, accessibile e trasparente la gestione degli importi indebitamente erogati dall’Istituto.

Cos’è il servizio OpenRI

OpenRI rientra nel progetto INPS “Gestione Integrata Indebiti”, sviluppato nell’ambito delle iniziative di digitalizzazione previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Il servizio permette agli utenti di gestire online le richieste di rateizzazione relative agli indebiti INPS, cioè alle somme che l’Istituto ha erogato ma che, successivamente, sono risultate non dovute in tutto o in parte.

In passato, il servizio era stato introdotto in via sperimentale solo per alcune tipologie di debito. Con il nuovo messaggio, l’INPS comunica che la funzionalità è ora estesa a tutte le tipologie di indebito, salvo particolari eccezioni per le quali resta necessario rivolgersi alle Strutture territoriali competenti.

Cosa si può fare online

Attraverso il servizio OpenRI, il cittadino può:

  • consultare la propria posizione debitoria;
  • simulare diverse soluzioni di rateizzazione;
  • procedere alla sottoscrizione della richiesta di rateazione.

Questo consente di valutare in modo più consapevole le opzioni disponibili e di scegliere, nei limiti previsti dalla normativa, il piano di recupero più adeguato alla propria situazione.

Come accedere al servizio

Il servizio è disponibile sul sito istituzionale INPS.

Per accedere è necessario digitare la parola “Indebiti” nella barra di ricerca del portale www.inps.it e autenticarsi con una delle seguenti credenziali digitali:

  • SPID almeno di livello 2;
  • CIE di livello 3;
  • CNS;
  • eIDAS.

Una volta effettuato l’accesso, l’utente può verificare la propria posizione e utilizzare le funzionalità disponibili per la simulazione e la richiesta di rateizzazione.

Le tipologie di indebito

L’INPS richiama la disciplina sui criteri e sulle modalità di recupero dei crediti nelle fasi precedenti all’iscrizione a ruolo.

Gli indebiti possono essere distinti in tre principali categorie:

Indebiti propri
Sono quelli derivanti da motivazioni oggettive, come errori nel calcolo della prestazione o accertamenti reddituali che comportano la modifica o la revoca della stessa.

Indebiti civili
Sono determinati da fattori esterni al procedimento di liquidazione, che incidono sul diritto alla prestazione.

Indebiti di condotta
Sono conseguenti a un comportamento del beneficiario, ad esempio in caso di omissione o dichiarazione incompleta di informazioni rilevanti, che ha determinato il pagamento non dovuto della prestazione.

Quante rate sono previste

Il numero massimo di rate varia in base alla tipologia di indebito.

In particolare, sono previsti:

  • fino a 72 rate per gli indebiti propri;
  • fino a 36 rate per gli indebiti civili;
  • fino a 24 rate per gli indebiti di condotta.

La corretta individuazione della tipologia di indebito è quindi importante per comprendere quali opzioni di rateizzazione siano disponibili e quale piano possa essere richiesto.

Perché è importante verificare la propria posizione

La possibilità di consultare online la posizione debitoria e simulare diverse soluzioni rappresenta uno strumento utile per affrontare con maggiore chiarezza eventuali somme da restituire all’INPS.

Prima di procedere con la richiesta di rateizzazione, è sempre opportuno verificare attentamente la natura dell’indebito, l’importo richiesto e le condizioni applicabili.

Per assistenza nella consultazione della posizione debitoria, nella valutazione della tipologia di indebito o nella richiesta di rateizzazione tramite il servizio OpenRI, è possibile rivolgersi ai nostri uffici.

Fonte: Redazione TUTELA PREVIDENZIALE 💡 Per rimanere aggiornati su eventi e novità previdenziali, seguici su LinkedIn!

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