Integrazione salariale per eccesso di caldo: le indicazioni dell’INPS

11 Luglio 2025
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L’INPS ha pubblicato il Messaggio n. 2130 del 3 luglio 2025 con cui fornisce chiarimenti in merito all’accesso agli ammortizzatori sociali in caso di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa a causa di temperature elevate.

Le istruzioni sono rivolte sia ai datori di lavoro che intendono richiedere il Trattamento Ordinario di Integrazione Salariale (CIGO), sia a coloro che possono accedere all’Assegno di Integrazione Salariale tramite il Fondo di Integrazione Salariale (FIS) o i Fondi di Solidarietà Bilaterali.

È stato confermato che la prestazione può essere riconosciuta in presenza di temperature superiori a 35 °C, anche tenendo conto della temperatura percepita. Inoltre, nel caso in cui la sospensione dell’attività sia disposta da un’ordinanza della pubblica autorità, la causale corretta da utilizzare è: “sospensione o riduzione dell’attività per ordine di pubblica autorità per cause non imputabili all’impresa o ai lavoratori”.

Si raccomanda una particolare attenzione nella corretta compilazione delle istanze, seguendo le procedure indicate dall’INPS, al fine di garantire una valutazione tempestiva e positiva delle richieste.

Il nostro Patronato è a disposizione per fornire assistenza nella predisposizione delle domande e nell’interpretazione delle disposizioni vigenti.

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