

A partire dal 1° gennaio 2025, il trattamento di disoccupazione previsto dalla legge 25 luglio 1975, n. 402, per i lavoratori rimpatriati, non sarà più applicabile. Questa importante novità è stata introdotta dall’articolo 1, comma 187, della legge di Bilancio 2025 (legge 30 dicembre 2024, n. 207).
Di seguito, i punti principali:
1. Cosa cambia dal 2025?
Con questa modifica normativa:
2. Come vengono trattate le domande fino al 31 dicembre 2024?
Per le domande relative a cessazioni avvenute entro il 31 dicembre 2024, restano valide le disposizioni precedenti. Si applicano le indicazioni fornite nella circolare n. 106 del 22 maggio 2015 e nel messaggio n. 1328 del 2 aprile 2024.
Cosa significa per i cittadini?
Se il tuo rapporto di lavoro si conclude entro il 31 dicembre 2024, potrai comunque fare richiesta del trattamento secondo le regole in vigore. Per cessazioni dal 2025 in poi, la prestazione non sarà più disponibile.
Il nostro supporto
Se hai bisogno di assistenza per verificare la tua situazione o presentare una domanda, siamo qui per aiutarti. È importante essere informati sulle novità normative per proteggere i propri diritti.
Ai cittadini rimpatriati resta dunque solo la possibilità di chiedere la NASpI, qualora dovessero rientrare nelle normative previste dalla stessa come esplicitato dalla circolare INPS n. 94/2015.
Contattaci per una consulenza personalizzata: siamo qui per chiarire ogni dubbio.
📌 Fonte: Redazione TUTELA PREVIDENZIALE
💡 Per rimanere aggiornati su eventi e novità previdenziali, seguici su LinkedIn!









