

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ha pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 277 del 28 novembre 2025 il Decreto 19 novembre 2025 con cui vengono stabilite le percentuali di perequazione delle pensioni a partire dal 1° gennaio 2026.
La perequazione rappresenta il meccanismo di adeguamento annuale degli importi pensionistici al costo della vita, sulla base degli indici ISTAT relativi all’inflazione. Si tratta di un diritto fondamentale per i pensionati, volto a preservare il potere d'acquisto delle prestazioni previdenziali.
Le percentuali definite dal decreto
Il calcolo è stato effettuato tenendo conto della comunicazione ISTAT del 3 novembre 2025, che rileva la variazione percentuale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (senza tabacchi). In particolare, il dato per il 2025 è stato elaborato includendo anche stime provvisorie per gli ultimi mesi dell’anno (ottobre, novembre e dicembre).
Il decreto specifica inoltre che, per le pensioni a cui si applica l’indennità integrativa speciale (prevista dalla legge n. 324/1959), la perequazione viene calcolata separatamente tra pensione e indennità.
Si tratta di un aggiornamento rilevante per tutti i titolari di prestazioni pensionistiche, che avranno un piccolo ma importante adeguamento automatico a partire da gennaio 2026.
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📌 Fonte: Redazione TUTELA PREVIDENZIALE
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