
Con la Circolare n. 5 del 28 gennaio 2026, l’INPS ha fornito le istruzioni operative per la rateizzazione degli oneri di ricongiunzione relativi alle domande presentate nel corso del 2026, ai sensi della Legge 5 marzo 1990, n. 45
Si tratta di un aggiornamento importante per i liberi professionisti che intendono unificare i periodi assicurativi maturati presso diverse gestioni previdenziali.
🔎 Cos’è la ricongiunzione?
La ricongiunzione consente di trasferire i contributi versati in diverse casse o gestioni previdenziali in un’unica posizione assicurativa, al fine di ottenere una sola pensione.
Questa operazione può comportare il pagamento di un onere di ricongiunzione, che può essere versato:
📊 Cosa cambia nel 2026?
Per le domande presentate nel 2026:
L’INPS ha aggiornato:
✔ Le tabelle per il calcolo della rata mensile costante (da 2 a 120 mensilità)
✔ I coefficienti per determinare il debito residuo in caso di sospensione del pagamento
📌 Perché è importante?
La scelta tra pagamento in unica soluzione o rateizzazione può incidere in modo significativo sull’importo complessivo dovuto.
Valutare attentamente:
è fondamentale per compiere una scelta consapevole.
Ogni posizione previdenziale è diversa: per questo è importante un’analisi personalizzata prima di presentare la domanda.
Hai contributi versati in più gestioni e vuoi capire se conviene ricongiungerli?
Contattaci per una consulenza personalizzata: siamo qui per chiarire ogni dubbio.
📌 Fonte: Redazione TUTELA PREVIDENZIALE
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