Riduzione contributiva per il settore edile confermata per il 2025

11 Dicembre 2025
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Con la Circolare n. 145 del 21 novembre 2025, l’INPS ha fornito le istruzioni operative per l’accesso alla riduzione contributiva dell’11,50% prevista per il settore edile, confermata dal decreto interministeriale del 29 settembre 2025.

La misura, introdotta originariamente dall’art. 29 del decreto-legge n. 244/1995, continua a rappresentare un importante strumento di sgravio contributivo per le imprese del settore, limitatamente agli operai occupati a tempo pieno (40 ore settimanali).

Chi può accedere allo sgravio

La riduzione si applica:

  • ai datori di lavoro del settore industria e artigianato, identificati da specifici codici statistici contributivi (da 1.13.01 a 1.13.05 per l’industria, da 4.13.01 a 4.13.05 per l’artigianato);
  • solo per lavoratori a tempo pieno, con esclusione dei part-time e dei contratti di solidarietà;
  • solo in assenza di altre agevolazioni contributive non cumulabili (es. esonero per occupazione giovanile).

Requisiti obbligatori per accedere al beneficio

Per poter godere della riduzione è necessario:

  • essere in regola con i versamenti contributivi (DURC regolare);
  • rispettare i contratti collettivi nazionali e territoriali;
  • non avere riportato condanne definitive per violazioni in materia di sicurezza sul lavoro negli ultimi 5 anni.

Come fare domanda

Le aziende interessate devono:

  • trasmettere la domanda in via telematica tramite il modulo “Rid-Edil” disponibile nel Cassetto previdenziale INPS, entro il 15 marzo 2026;
  • in caso di accoglimento, sarà attribuito il codice autorizzazione “7N” (valido da novembre 2025 a febbraio 2026);
  • esporre lo sgravio nel flusso Uniemens con i codici L206 (corrente) e L207 (arretrati).

La misura si applica retroattivamente a tutto il 2025, da gennaio a dicembre, ma il recupero può avvenire fino alle denunce contributive con competenza febbraio 2026. Contattaci per una consulenza personalizzata: siamo qui per chiarire ogni dubbio.
📌 Fonte: Redazione TUTELA PREVIDENZIALE
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