Rinnovo pensioni e prestazioni assistenziali 2026: tutte le novità INPS

12 Gennaio 2026
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Con la Circolare n. 153 del 19 dicembre 2025, l’INPS ha ufficializzato i criteri di rivalutazione delle pensioni e delle prestazioni assistenziali per l’anno 2026. Le operazioni hanno interessato oltre 20 milioni di prestazioni, tra pensioni di vecchiaia, invalidità civile, accompagnamento alla pensione e assegni sociali.

 Perequazione 2026: +1,4%
Dal 1° gennaio 2026 è in vigore una rivalutazione provvisoria del +1,4%, per contrastare gli effetti dell’inflazione. Gli aumenti variano in base all’importo della pensione:

  •  +1,4% fino a 4 volte il trattamento minimo (fino a 2.413,60 €)
  •  +1,26% tra 4 e 5 volte il minimo (fino a 3.017,00 €)
  • +1,05% oltre 5 volte il minimo

 Trattamento minimo INPS 2026
Il nuovo importo mensile del trattamento minimo sale a 611,85 € (7.954,05 € annui).

Incremento straordinario per pensioni basse
Prosegue anche per il 2026 l’incremento straordinario previsto dalla Legge di Bilancio 2023 per le pensioni pari o inferiori al minimo: +1,3% aggiuntivo, fino a un massimo di 7,95 € al mese, per un totale mensile massimo di 619,80 €.

 Prestazioni assistenziali
Adeguamento anche per:

  • Assegni e pensioni sociali
  • Invalidi civili, ciechi civili, sordomuti
  • Prestazioni per vittime del terrorismo (con rivalutazione superiore all’1,25%)
  • Assegni accessori per pensioni privilegiate

Altri aggiornamenti importanti

  • Età per pensione di vecchiaia e assegno sociale confermata a 67 anni
  • Azzeramento delle pensioni con contitolari scaduti e mancanza di dati reddituali
  • Sospensione dei trattamenti di famiglia senza figli a carico
  • Calendario dei pagamenti 2026 confermato, con erogazione il primo giorno bancabile del mese, tranne a gennaio, dove il pagamento sarà il 3 gennaio (Poste) e il 5 gennaio (Banche)

 Certificato di pensione 2026 disponibile sul sito INPS all’interno del Fascicolo previdenziale.

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📌 Fonte: Redazione TUTELA PREVIDENZIALE
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