

A partire dal 1° gennaio 2025, cambiano le regole per il trattamento ordinario di disoccupazione previsto dalla legge n. 402/1975 per i lavoratori italiani rimpatriati e i lavoratori frontalieri. Questa misura, che finora garantiva un’indennità di disoccupazione per un periodo di 180 giorni in caso di licenziamento o mancato rinnovo di contratti stagionali da parte di datori di lavoro all'estero, non sarà più applicabile per i rapporti di lavoro cessati a decorrere da questa data.
Cosa prevedeva la legge n. 402/1975?
La legge n. 402/1975 riconosceva ai lavoratori italiani che tornavano in Italia dopo aver lavorato all’estero (compresi i frontalieri):
Quali sono i cambiamenti?
Dal 1° gennaio 2025, la legge n. 402/1975 non sarà più applicabile alle cessazioni del rapporto di lavoro che avvengano a partire da questa data. Questo significa che i lavoratori rimpatriati o frontalieri che perderanno il lavoro all’estero (per licenziamento o mancato rinnovo contrattuale) non potranno più accedere al trattamento ordinario di disoccupazione previsto da questa normativa.
Cosa significa per te?
Se sei un lavoratore italiano all’estero o un frontaliere, è importante conoscere queste nuove disposizioni per valutare come gestire eventuali situazioni di disoccupazione a partire dal 2025. Il nostro servizio è a disposizione per aiutarti a chiarire i tuoi dubbi e verificare se esistono altre soluzioni o strumenti di tutela.
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📌 Fonte: Redazione TUTELA PREVIDENZIALE
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