

Con la Circolare n. 141 del 12 novembre 2025, l’INPS recepisce e applica i nuovi principi stabiliti dalle Sezioni Unite della Corte di Cassazione in materia di rendita vitalizia ex art. 13 della legge 1338/1962, superando le indicazioni precedenti (Circolare n. 48/2025).
Di cosa si tratta?
La rendita vitalizia serve a ricostruire la contribuzione previdenziale non versata dal datore di lavoro, consentendo così al lavoratore di recuperare periodi di lavoro utili alla pensione.
Fino a oggi, era previsto un unico termine di prescrizione sia per il datore di lavoro che per il lavoratore. Con la sentenza della Cassazione n. 22802/2025, viene invece introdotto un sistema sequenziale di decorrenza della prescrizione:
Le tre vie per costituire la rendita
Cosa cambia nella pratica?
Questa nuova impostazione:
La Circolare specifica anche gli adempimenti operativi, i criteri per il calcolo dell’onere a carico del lavoratore e le modalità per gestire le domande già pendenti.
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📌 Fonte: Redazione TUTELA PREVIDENZIALE
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