Disoccupazione agricola 2025: equiparati al lavoro i periodi di CISOA per emergenze climatiche

11 Dicembre 2025
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Con la Circolare INPS n. 149 del 3 dicembre 2025, l’Istituto ha fornito importanti chiarimenti riguardo il trattamento dell’indennità di disoccupazione agricola relativa all’anno 2025, alla luce di quanto previsto dall’art. 10-bis, comma 2, del decreto-legge n. 92/2025, convertito con modificazioni dalla legge n. 113/2025.

Il provvedimento riguarda in particolare gli operai agricoli a tempo determinato e indeterminato che hanno fruito della Cassa Integrazione Speciale Operai Agricoli (CISOA) a causa di eventi climatici eccezionali avvenuti tra il 1° luglio e il 31 dicembre 2025.

La novità principale

I periodi di CISOA fruiti vengono equiparati al lavoro:

  • ai fini del calcolo dell’indennità di disoccupazione agricola;
  • ai fini del requisito contributivo minimo richiesto per accedere alla prestazione (102 giornate lavorative nel biennio).

Questa equiparazione è applicabile esclusivamente nei casi di sospensione totale dell’attività lavorativa per l’intera giornata, e non in caso di semplice riduzione dell’orario di lavoro.

Destinatari della misura

  • Operai agricoli a tempo indeterminato, assunti o licenziati nel corso del 2025, che abbiano lavorato almeno un giorno effettivo nell’anno.
  • Operai agricoli a tempo determinato, iscritti negli elenchi annuali per almeno un giorno lavorato nel 2025.

Restano esclusi gli operai delle cooperative agricole che già rientrano nel regime NASpI.

Impatti sulla prestazione

  • L’indennità sarà calcolata includendo i periodi di CISOA, purché la somma di questi con le giornate lavorative non superi il limite di 182 giorni.
  • La retribuzione di riferimento per il calcolo dell’indennità sarà una media ponderata tra la retribuzione ordinaria e quella percepita durante la CISOA.
  • Per gli OTD l’indennità sarà pari al 40% della retribuzione media (con trattenuta del 9% a titolo di contributo di solidarietà fino a 150 giorni); per gli OTI sarà pari al 30%, senza alcuna trattenuta.

Si tratta di un intervento straordinario che riconosce l’impatto delle emergenze climatiche sul lavoro agricolo, assicurando una tutela concreta ai lavoratori che, altrimenti, rischierebbero di perdere il diritto alla prestazione per mancanza del requisito contributivo.

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📌 Fonte: Redazione TUTELA PREVIDENZIALE
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