nuove tutele previdenziali: obbligo di iscrizione alla Gestione Separata per incaricati di ricerca e addetti alle corse ippiche

25 Novembre 2025
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Con la Circolare n. 142 del 12 novembre 2025, l’INPS recepisce le novità normative introdotte dal legislatore che estendono l’obbligo di iscrizione alla Gestione Separata a due nuove categorie professionali:

  • i titolari di incarichi di ricerca, ai sensi dell’art. 22-ter della Legge 240/2010;
  • gli addetti al controllo e alla disciplina delle corse ippiche e delle manifestazioni del cavallo da sella, di cui all’art. 1, comma 553, della Legge 207/2024.

Incarichi di ricerca: una nuova forma di accesso tutelato alla professione

Il nuovo articolo 22-ter della Legge 240/2010, inserito dal Decreto Legge n. 45/2025, introduce un contratto specifico per giovani laureati, finalizzato all’introduzione alle attività di ricerca e innovazione.

I destinatari sono i laureati magistrali o a ciclo unico da non oltre sei anni, con curriculum idoneo. Le istituzioni conferenti (università, enti pubblici di ricerca e istituzioni con diploma di perfezionamento scientifico equipollente al dottorato) sono tenute ad assicurare tali soggetti alla Gestione Separata INPS.

Dal punto di vista previdenziale:

  • è prevista un’aliquota contributiva del 33% per l’IVS (Invalidità, Vecchiaia, Superstiti),
  • si aggiungono lo 0,72% per maternità e malattia e l’1,31% per la DIS-COLL.
  • L’onere contributivo è ripartito: un terzo a carico del ricercatore, due terzi a carico dell’ente conferente.

Il flusso Uniemens relativo al trattamento economico dovrà essere compilato utilizzando il nuovo codice “R5 – Incarichi di ricerca – art. 22-ter Legge 240/2010”.

Addetti alle corse ippiche: estensione della copertura previdenziale

Dal 1° gennaio 2025, anche gli addetti al controllo e alla disciplina delle corse ippiche e delle manifestazioni del cavallo da sella (manifestazioni soggette ad autorizzazione per le scommesse) devono essere iscritti alla Gestione Separata.

Questi lavoratori, iscritti in un apposito registro ministeriale, ricevono compensi dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.

Le novità principali:

  • contribuzione IVS del 25% (ridotta al 24% per chi ha altra copertura o pensione);
  • aliquota aggiuntiva del 2,03% per maternità, malattia e DIS-COLL;
  • franchigia: i contributi si applicano solo sulla quota eccedente i 5.000 euro annui;
  • fino al 31 dicembre 2027 la base imponibile è ridotta del 50%, con corrispondente riduzione della pensionabilità.

Anche in questo caso, il Ministero è responsabile della gestione dei flussi Uniemens, che dovranno riportare i nuovi codici “D8”, “D9” e “D10” a seconda del tipo di inquadramento previdenziale.

Una tutela più ampia per nuove figure professionali

L’estensione della copertura previdenziale a queste due categorie rappresenta un passo importante verso un sistema più inclusivo e attento alle nuove professionalità. In particolare, garantisce maggiore sicurezza contributiva a giovani ricercatori e a lavoratori impiegati in ambiti finora scarsamente regolati sotto il profilo previdenziale.

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📌 Fonte: Redazione TUTELA PREVIDENZIALE
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